Tutorial: Come scegliere l’Albero di Natale

L’Albero di Natale è uno dei simboli per eccellenza di questa Festa e in quasi ogni casa fa sfoggio di se, sia esso grande, piccolo, vero  o finto… tante sono le sue forme e i modi di decorarlo, ma ogni volta che le lucine colorate che lo avvolgono vengono accese riescono a trasmettere calore e allegria!Ma quanti tipi di Alberi di Natale ci sono? E quale è meglio acquistare?

Il primo grande distinguo va fatto tra Alberi di Natale veri e di plastica: ovviamente entrambi hanno pregi e difetti, soddisfacendo perciò le diverse esigenze..


L’Albero di Natale Vero

La prima cosa da dire è che, secondo la Coldiretti, questo tipo di acquisto è senza dubbio più green e sostenibile, avendo un tempo di smaltimento decisamente inferiore rispetto al suo alter ego di plastica, ovviamente seguendo le regole giuste sia per l’acquisto che per le cure che l’Albero deve ricevere.

Come scegliere un albero di Natale vero?

Innanzi tutto, bisogna assicurarsi di comprare soltanto alberi con l’etichetta plastificata su cui deve essere indicato lo Stato da cui proviene, la specie dell’abete e la sua età, in modo da essere certi di non acquistare alberi senza radici o provenienti da paesi in cui non vige la norma europea e in cui potrebbero essere stati tagliati abusivamente.
Una bellissima idea l’hanno avuta i negozi OBI e IKEA che, con le loro iniziative di riciclo alberi, permettono di acquistare nei loro punti vendita un abete vivo per poi restituirlo a gennaio, restituendo al cliente un buono spesa pari al valore dell’Albero restituito! Questo permette di riutilizzare gli abeti e farli continuare a vivere anche dopo il Natale.

Prendersi cura di un albero di Natale vero

L’albero di Natale vero ha ovviamente bisogno di cure: essendo abituato a sopportare per natura condizioni climatiche molto rigide, una volta trasferito in casa è importante consentirgli di adattarsi al nuovo ambiente e di distendere bene i rami lasciandolo respirare un po’ prima di addobbarlo.

Una volta a casa va sistemato in un luogo luminoso, fresco e lontano da fonti di calore, come stufe o calorifici e al riparo da correnti d’aria (tipo porte e finestre).

E’ inoltre importante non spruzzare neve sintetica e spray colorati poiché l’albero è vivo e respira. Bisogna mantenere la terra umida ma non eccessivamente bagnata e, se non ci sono impianti elettrici (tipo le lampadine), è consigliato anche l’uso del nebulizzatore.  Vanno evitati anche addobbi troppo pesanti per non danneggiarne i rami.

Come smaltire un albero vero?

Per quel che riguarda lo smaltimento dell’albero di Natale vero, oltre alle bellissime soluzioni previste da IKEA e OBI, se l’albero ha ancora le radici lo si può piantare in giardino (ricordando che è una pianta che può crescere fino a 15-20 metri) o donarlo ai centri di raccolta indicati dai vivaisti, dai comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che provvederanno a piantarlo in zone di rimboschimento. Se l’Albero non ha più le radici potrete sempre utilizzarne il legno in modi creativi o per scaldarvi durante l’inverno!

Consigli

Da considerare tra i pro nella scelta il meraviglioso odore di bosco e di natura che sprigiona l’Albero di Natale vero. Tra i contro  che comunque può perdere aghi, quindi richiede una maggiore dedizione!

L’Albero di natale artificiale

L’Albero di Natale artificiale invece ha tutta un’altra serie di caratteristiche.
Avendo già detto che, contrariamente a quanto si pensi, non è la scelta ecologicamente più sostenibile, comunque l’albero di Natale artificiale lo si compra una volta ogni 10/15 anni in base a come viene trattato e custodito poi una volta terminato il suo compito.

Questa è una cosa fondamentale per chi non ha tempo o voglia di scegliere ogni anno un nuovo albero di Natale o comunque di dedicargli tutte le cure che invece necessitano ad un albero vero. Uno dei grandi vantaggi dell’albero di Natale artificiale è che mediamente rimane sempre carico e folto come appena acquistato.

Un’altra caratteristica dell’Albero di Natale artificiale è la sua varietà: ne esistono ovviamente di tutti i tipi e colori, da quello di vetro a quello gonfiabile, già innevato, con le pigne, con i led già inseriti… insomma si ha davvero l’imbarazzo della scelta!

Prendersi cura di un albero di Natale artificiale

Non ci sono particolari cure anche per quel che riguarda gli addobbi, visto che la loro pesantezza non influisce troppo sulla stabilità dei rami che in genere sono molto forti e possono sostenere un peso maggiore rispetto ai rami veri.

Certo, il profumo e la magia di un albero vero sono difficilmente riproducibili, ma l’albero artificiale giusto può risolvere molti problemi e creare comunque una meravigliosa atmosfera.

naturale
artificiale

Al giorno d’oggi gli alberi finti più costosi sono talmente ben fatti da non essere facilmente distinguibili da quelli veri.

Che tipo di albero scegliere?

Se si è scelto di acquistare un Albero di Natale vero, quale specie si può scegliere? quali sono le loro caratteristiche?

Caratteristiche e varietà degli alberi naturali

Ovviamente esistono vari tipi di alberi utilizzati come Alberi di Natale.

In Italia tra le specie più diffuse troviamo l’Abete Rosso, originario delle montagne del nord. Di forma piramidale e con un bel fogliame verde scuro. I suoi rami sono regolari e e il prezzo non è alto;

l’Abete del Colorado anche chiamato Abete blu, originario delle montagne rocciose. La sua caratteristica più importante è che i suoi aghi non cadono neanche quando l’albero è tagliato da diverse settimane;

la Picea Engelmannii (o Abete del Caucaso), anche questo un abete blu, ma con una maggiore percentuale di parti blu rispetto all’abete del Colorado. Questa varietà è anche più compatta dell’Abete del Colorado, soprattutto nelle taglie piccole da 0,6 m a 1, 2m;

Il Peccio di Serbia è interessante per il colore verde vivo nella parte superiore e bianco argentato nella parte inferiore con un aspetto conico e slanciato;

LAbete di Nordmann ha rami molto regolari con aghi verde scuro nella parte superiore ed è più chiaro ed argentato nella parte inferiore, inoltre non perde aghi quando viene tagliato;

L’Abete bianco del Colorado è caratterizzato da aghi azzurrognoli che gli donano un aspetto maestoso, anche questo non perde gli aghi, ed ha in più un gradevole odore di resina che rilascia lentamente quando viene tagliato;

L’Abete Americano ha il fogliame verde-azzurrognolo con un profumo balsamico, anche lui non perde aghi;

l’Abete di Fraser ha un colore scuro brillante con riflessi argentati, anche i suoi aghi restano saldi una volta seccatosi.

Caratteristiche e varietà degli alberi artificiali

Sono tanti gli alberi di Natale tra cui scegliere anche tra gli alberi artificiali, ovviamente si va dal classico dei classici, che è quello più somigliante ad un albero di Natale vero, ma senza ornamenti a quelli ornati con pigne e dagli aghi argentati, se si vuole mantenere comunque un’idea di naturalità dell’albero di Natale.

Se invece si vuole andare un pochino oltre gli schemi esistono alberi di ogni colore, dal nero chic al bianco candido al rosa shocking per tutti coloro che vogliono regalare uno stile deciso al Natale;

Esistono poi poi Alberi di Natale capovolti che vanno appesi al soffitto a “chioma in giù”,  per chi ama sperimentare ed osare anche a Natale.

Alberi di gommapiuma, di carta, o ancora di cristallo per i più facoltosi tra noi.. insomma, non si ha che l’imbarazzo della scelta!

Di quali dimensioni è consigliabile sceglierlo?

Un albero di Natale è decisamente ingombrante e non tutte le dimensioni vanno bene per tutte le case e per tutte le famiglie.

L’albero deve essere proporzionato alla grandezza della stanza in cui si pianifica di prepararlo così da non eccedere troppo nelle dimensioni (ma neanche farlo troppo piccolo se si ha un grande spazio a disposizione).

In altezza è consigliabile lasciare  almeno 25 centimetri di distanza dal soffitto per consentire al puntale di ergersi.

 

 

4 Risposte a “Tutorial: Come scegliere l’Albero di Natale”

  1. Hey,Post molto simpatico questo, come tanti contenuti sul tuo blog :-)In vista del Natale mi piacerebbe condividere qualcosa con te e i tuoi lettori. Ho creato un´infografica intitolata “La stella di Betlemme”: essa spiega in modo molto semplice e divertente 5 teorie astronomiche sulla stella che condusse i tre magi alla grotta di Gesú Bambino.Eccola http://www.astroshop.it/blog-di-astronomia/la-stella-di-betlemme/c,9158Se ti piace pubblicala pure. ;-)Auguri di buon Natale e felice anno nuovo!Ciao,Marco

  2. Interessante articolo. Ogni anno non so mai quale albero di Natale comprare o se usare lo stesso dell'anno passato, magari essiccato. Invece, mi sono siempre chiesto: e le rose sono differenti a Natale? Esitono rose di Natale ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.